Il liberista Adam Smith(1723-1790) evidenzia la necessità di lasciar agire liberamente “le leggi di mercato”per creare le condizioni ideali per uno sviluppo spontaneo. Il mercato infatti è dotato di una naturale capacità autoregolativa: la libera concorrenza tra i produttori fa sì che l’offerta sia adeguata, qualitativamente e quantitativamente, alla domanda e che eventuali squilibri vengano rapidamente assorbiti; essa inoltre contiene i prezzi, ovvero tende a ridurli al loro valore naturale. Ma quali sono i prezzi naturali? Smith ritiene che l’origine del prodotto netto vada ricercata nel lavoro infatti il valore di una merce è costituito dall’insieme dei costi di produzione di conseguenza è rappresentato dalla somma del salario dei lavoratori, della rendita dei proprietari terrieri e del profitto dei capitalisti.

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16