La mobilità ERASMUS+ si è svolta nel periodo compreso tra il 26 e il 30 gennaio 2026 nell’ambito dell’Accreditamento Erasmus+ KA1 (codice progetto 2025-1-IT02-KA121-ADU-000322230). L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale e di confronto internazionale per i docenti coinvolti, in linea con gli obiettivi del progetto orientati al miglioramento della qualità dell’istruzione degli adulti e alla diffusione dei valori europei.
Che il gruppo fosse speciale, lo abbiamo intuito appena incontrati all’aeroporto, per la prima volta in presenza dopo le riunioni online preparatorie: dieci docenti di CPIA e Percorsi di Secondo Livello del Piemonte, selezionati dai propri Istituti per un’esperienza di Job Shadowing a Palma de Mallorca presso il CEPA (Centro de Personas Adultas) La Balanguera. Dieci docenti, ma soprattutto dieci persone, impazienti di conoscersi, condividere ed ampliare i propri orizzonti umani e professionali.
L’accoglienza dei nostri ospiti mallorchini è stata preziosa e cordiale sin da prima del nostro arrivo, grazie alla loro referente Eva che si è prodigata per farci giungere ogni informazione utile, oltre a seguirci poi passo a passo nei tre giorni di lavoro previsti.
La mobilità ERASMUS+ si è svolta nel periodo compreso tra il 26 e il 30 gennaio 2026 nell’ambito dell’Accreditamento Erasmus+ KA1 (codice progetto 2025-1-IT02-KA121-ADU-000322230). L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale e di confronto internazionale per i docenti coinvolti, in linea con gli obiettivi del progetto orientati al miglioramento della qualità dell’istruzione degli adulti e alla diffusione dei valori europei.
Che il gruppo fosse speciale, lo abbiamo intuito appena incontrati all’aeroporto, per la prima volta in presenza dopo le riunioni online preparatorie: dieci docenti di CPIA e Percorsi di Secondo Livello del Piemonte, selezionati dai propri Istituti per un’esperienza di Job Shadowing a Palma de Mallorca presso il CEPA (Centro de Personas Adultas) La Balanguera. Dieci docenti, ma soprattutto dieci persone, impazienti di conoscersi, condividere ed ampliare i propri orizzonti umani e professionali.
L’accoglienza dei nostri ospiti mallorchini è stata preziosa e cordiale sin da prima del nostro arrivo, grazie alla loro referente Eva che si è prodigata per farci giungere ogni informazione utile, oltre a seguirci poi passo a passo nei tre giorni di lavoro previsti.
Le attività si sono svolte dal 27 al 29 gennaio 2026 presso il CEPA La Balanguera, nell’ambito del percorso intitolato “Inclusive strategies and methodologies in adult school education and wide dissemination of EU values”. Il contesto osservato ha permesso di analizzare pratiche didattiche e organizzative affini a quelle del sistema di provenienza, favorendo un confronto diretto e significativo.
A tutti i partecipanti è parso particolarmente utile conoscere una realtà scolastica simile alla propria, soprattutto per comprendere come, nel contesto di Palma, l’istruzione degli adulti abbia la possibilità concreta di aprirsi alle necessità specifiche e peculiari del quartiere di riferimento. Tali necessità, pur presentando elementi comuni a quelle delle realtà italiane, rivestono in questo contesto un’importanza sostanziale grazie anche a un’organizzazione territoriale locale distinta e attenta, capace di sostenere la scuola e di valorizzarne il ruolo educativo e sociale.
L’osservazione delle attività didattiche e i momenti di confronto con i docenti del Paese ospitante hanno messo in evidenza come la flessibilità organizzativa, la personalizzazione dei percorsi e l’attenzione alla dimensione relazionale costituiscano elementi centrali per rispondere in modo efficace ai bisogni degli apprendenti adulti, in particolare in contesti caratterizzati da pluralità linguistica e culturale.
Dal punto di vista professionale, l’esperienza ha contribuito al rafforzamento delle competenze metodologico-didattiche e interculturali dei docenti partecipanti. Il confronto con pratiche educative diverse ha favorito una maggiore consapevolezza del proprio ruolo e ha offerto spunti concreti per il miglioramento e l’innovazione delle pratiche didattiche nel contesto di appartenenza.
Nel complesso, la mobilità ERASMUS+ ha permesso di consolidare una visione europea condivisa dell’istruzione degli adulti e di rafforzare il dialogo tra sistemi educativi. Le competenze acquisite e le riflessioni maturate costituiscono una base solida per future azioni di trasferibilità e per il raggiungimento degli obiettivi del progetto, in un’ottica di miglioramento continuo dell’offerta formativa rivolta agli adulti.
Pubblicato: 04.02.2026 - Revisione: 19.02.2026
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